Al contrario di Xiaomi e OnePlus, il produttore di Meizu in Italia non è ancora molto conosciuto. Mentre in Cina e anche nell’Europa dell’est invece questo produttore ha già la sua fama. Solo nel 2016 la Meizu ha venduto 22 milione di telefoni (fonte) superando addirittura giganti del settore come Sony (solo 15 milioni venduti).

In questa recensione parleremo del Meizu Pro 7, che abbiamo testato molto accuratamente. Si tratta di uno dei telefoni migliori di questa marca, nella fascia di telefoni da 5,2 pollici. Questo smartphone fa affidamento su un processore Helio P25, 4GB di RAM e 64GB di memoria. Una cosa particolare di questo cellulare è che ha un secondo display sulla sua facciata posteriore. Altri accessori tecnici del telefono sarebbero la sua fotocamera doppia, un attacco USB di tipo C e la funzione Quick-Charge. Ma vale davvero la pena spendere quasi 300€ per questo telefono? Lo scoprirete continuando a leggere. Infatti qui faremmo un confronto tra gli altri produttori cinesi di smartphones con il Meizu Pro 7, per vedere se questo telefono sarà in grado di tenere testa alla concorrenza di Xiaomi e compagnia. 

Recensione Meizu Pro 7

Design e qualità costruttiva

Tenendo il Meizu Pro 7 in mano non solo si sentirà la qualità di questo prodotto, ma ci si renderà conto di quanto è sottile, infatti è spesso solo 7,35mm. La sua custodia è interamente in metallo eccetto per due lineette in plastica, posizionate sulla parte superiore e la parte inferiore del telefono, che gli permettono di avere costantemente campo. Il peso è un pochino sopra la media, coi suoi 160g, ma ciononostante alla maggior parte degli utenti non risulta scomodo tenerlo e utilizzarlo anche con una mano sola.

Design e qualità costruttiva meizu pro 7Design e qualità costruttiva meizu pro 7

In generale si può quindi dire che il telefono è di alta qualità. I tasti del volume e di accensione si trovano sulla parte destra e rispondono bene alla pressione. Sulla facciata frontale si trova il tipico tasto “home”. Questo tasto sostituisce i classici pulsanti soft touch di Android e ne combina le funzioni. Se si tocca velocemente questo pulsante, si torna indietro. Se si tiene schiacciato, esce la funzione home. Se si sposta il dito dal basso verso l’alto viene aperta la facciata delle applicazioni in uso. Riassumendo si può dire che questo tasto fa bene il suo lavoro e anche se bisogna un po’ abituarcisi, non fa mancare nulla. Sbloccare il telefono è possibile anche solo con l’impronta digitale. La durata dello sblocco è minima, e solamente il 5% delle volte il telefono non ha riconosciuto l’impronta.

A destra e a sinistra del display il Meizu Pro 7 ha solamente 2mm di margini. In alto al display si trovano su un margine di superficie largo 1,5 cm, dove troveremo un LED di notifica, la fotocamera frontale, un sensore di prossimità e l’altoparlante per le chiamate. Le dimensioni del Meizu Pro 7 sono: 147 x 71 x 7,35mm per questo motivo possiamo dire senza ombra di dubbio che è un telefono compatto. Il Meizu Pro 7 è uno smartphone dal design fantastico. L’elaborazione dei dati e l’utilizzo del telefono funzionano ottimamente. Inoltre si tratta di un telefono compatto ma molto sottile.

Consegna

Alla consegna del Meizu Pro 7 troverete nel pacchetto i seguenti gadget:

  • Cavetto USB di tipo C
  • Adattatore per il caricatore con attacco di tipo CN
  • Cover protettiva
  • Istruzioni d’uso in cinese
  • Adattatore per la scheda SIM

Normalmente i negozi online cinesi ci aggiungono anche un adattatore per le prese della corrente europee. Negli Shop CECT invece è 100% sicuro che troverete questo adattatore.

Display

Display meizu pro 7

Il Meizu Pro 7 ha uno display AMOLED da 5,2 pollici. La risoluzione è di 1920 × 1080 pixel, che fa si che il telefono abbia una densità di pixel di 423ppi. I singoli pixel non sono più riconoscibili e l’immagine risulta completamente nitida.

Il secondo display incorporato mi ha convinto nella fase di test con la sua buona resa cromatica e luminosità. Come tipico degli schermi AMOLED, i colori sono estremamente brillanti e quindi, purtroppo, non realistici. Rispetto al display IPS di Xiaomi Mi6, l’immagine sembra un po’ esagerata. Tuttavia, questo non disturba nell’uso quotidiano. La luminosità è inferiore alla media (solo 350cd / m² rispetto ai 600cd / m² di un Mi6) e garantisce una lettura senza problemi anche in condizioni di luce solare normale. In condizioni di luce intensa, l’immagine è leggermente meno visibile rispetto ai display più luminosi di altri cellulari.

Le impostazioni di fabbrica del display comunque mi sono piaciute molto personalmente. Chi desiderasse personalizzare il display in base alle proprie preferenze, sfortunatamente ha una scelta molto limitata tra le impostazioni Adaptive, Standard, Photo e Dynamic fornite da Meizu. Una caratteristica che personalmente mi piace molto, tuttavia, è la modalità di lettura integrata, che riduce la luce blu del display. Questa funzione può anche essere attivata automaticamente di sera.

Il touchscreen registra fino a dieci tocchi contemporaneamente e funziona in modo estremamente preciso e veloce. Per proteggere il telefono dai graffi hanno usato il Gorilla Glass. Il Meizu Pro 7 sopravvive senza danni visibili il nostro test antigraffio con un cacciavite e una chiave.

Il secondo display

Il secondo display meizu pro 7

La caratteristica unica del Meizu Pro 7 è il suo secondo display sulla facciata posteriore. Si tratta di un display AMOLED grande solo 1,9 pollici con una risoluzione di 536×240 pixel. Questo schermo si attiva automaticamente appena si gira il telefono. Bisogna dire che funziona davvero bene. Altrimenti si può attivare questo schermo semplicemente toccandolo velocemente due volte.

Le funzioni del secondo display sono relativamente ridotte, nel senso che dopo averlo attivato ti mostrerà l’ora, il giorno della settimana e lo sfondo. Se sposti il dito sulla sinistra si potranno vedere le informazioni relative al meteo. In più mostrerà le notifiche. Il contenuto di applicazioni come Messenger e WhatsApp non è (per ora) mostrato, ma molto probabilmente con un aggiornamento futuro sarà possibile vederlo.

Ovviamente chi si rallegrerà di più di questa funzione sono i malati di selfie! Con un solo click sul display infatti sarò possibile aprire la fotocamera posteriore e scattarsi foto, pur continuando a vedersi. Le foto fatte con il secondo display avranno una qualità ottima, certamente migliore rispetto alle foto scattate con la fotocamera frontale.

Prestazioni

Il Meizu Pro 7 ha un processore Helio P25. Si tratta di un nuovo processore octa-core di fascia media del produttore taiwanese Mediatek. Funziona con 8 nuclei Core Cortex A53, che arrivano fino a 2.6GHz. Fondamentalmente, l’Helio P25 è il nostro processore preferito di Mediatek, perché garantisce buone prestazioni con efficienza energetica simultanea. Tuttavia, si deve anche notare che lo stesso processore può essere trovato anche in smartphone come il Vernee Mars Pro, che costa solo la metà del Meizu Pro 7 (150€) . Le prestazioni del processore sono all’incirca allo stesso livello di uno smartphone Snapdragon 625.

Confrontando i prezzi degli smartphone in Italia, Meizu Pro 7 con il suo Helio P25 è ancora relativamente in una buona posizione. Se si confronta però il Pro 7 con gli smartphone cinesi nella stessa fascia di prezzo, i modelli con processore Snapdragon 820/821 offrono già un aumento significativo delle prestazioni, almeno nella loro descrizione. Bisogna dire che, nonostante tutte le critiche sull’hardware leggermente fuori moda, Meizu ha portato l’Helio P25 nel sistema Flyme davvero ad un alto livello. La velocità di utilizzo di internet, delle app e dei video lascia poco spazio alle critiche e qui lo smartphone è ancora una volta notevolmente più veloce dei dispositivi Helio P25 dei produttori più piccoli. Una grandissima differenza con gli smartphones più costosi non è facile da trovare, ma se dobbiamo proprio cercarla allora possiamo dire che si nota nel momento in cui si prova a giocare col telefono. Come unità grafica, la P25 ha installato una GPU Mali-T880 MP2 ARM. Giochi come Asphalt 8 o Modern Combat devono essere ridotti a impostazioni grafiche medie per ottenere un’esperienza di gioco completamente fluida. I vecchi giochi sono ovviamente giocati senza problemi su impostazioni grafiche elevate.

Antutu Risultato Geekbench Multi Risultato Geekbench Single Risultato

Sfortunatamente, la memoria interna non è la memoria UFS 2.0 moderna. Tuttavia, il Meizu Pro 7 raggiunge buoni valori con 206 MB / s in lettura e 230 MB / s in scrittura. I 4 GB di RAM sono un po’ lenti con 4,5 GB / s.

Tutto sommato, il Meizu Pro 7 con il suo Helio P25 non risalta particolarmente in termini di prestazioni. Tuttavia, le prestazioni sono assolutamente sufficienti per l’uso quotidiano e i deficit sono in realtà solo percepiti dai giocatori.

Sistema

Meizu Pro 7 FlyemeOS 1Meizu Pro 7 FlyemeOS 3 Meizu Pro 7 FlyemeOS 2

Il Meizu Pro 7 ha un sistema FlymeOS 6, sulla base dell’Android 7. Con Flyme si ha a che fare con un’interfaccia fortemente modificata che conta oggigiorno con moltissimi fan e utilizzatori. Il look di Flyme è più colorato di Android e le icone hanno un layout minimalista. In genere per le interfacce cinesi non è disponibile una panoramica dell’app. Tutte le applicazioni sono invece posizionate sulla schermata iniziale e possono essere ordinate bene grazie a un sofisticato sistema di cartelle. Sul Meizu Pro 7, il sistema Flyme viene fornito con una visualizzazione multi-schermo, impostazioni e un centro di sicurezza. Nel complesso, il sistema è estremamente fluido e veloce e ha un aspetto molto attraente.

Attualmente, il Meizu Pro 7 è disponibile nei negozi cinesi pertinenti con software originale inglese / cinese o ROM personalizzabile in multilingue dotata di Google Playstore. Entrambe le versioni non sono veramente raccomandate, perché la ROM del negozio non riceverà aggiornamenti e sul software originale non è disponibile la lingua tedesca  (Ich weiß nich ob italienisch verfügbar ist oder nicht / L’italiano è disponibile o no? dove lo trovo?) e ci sono fin troppe app cinesi. Sfortunatamente, non esiste un modo affidabile per installare la ROM globale su questo dispositivo. Noi personalmente lo abbiamo fatto con un dispositivo, mentre con il secondo dispositivo poi sono risultate delle limitazioni sullo scanner delle impronte digitali e sul pulsante indietro.

Fotocamera

Come ormai è d’obbligo nel 2017, il Meizu Pro 7 ha ovviamente una doppia fotocamera installata. Vengono utilizzati due sensori Sony IMX386 da 12 megapixel con apertura f / 2.0. Uno dei due sensori è un sensore monocromatico.

La qualità delle immagini di Meizu Pro 7 con scatti standard è sicuramente convincente. Le immagini hanno una nitidezza molto buona. L’autofocus funziona quasi sempre correttamente e solo in situazioni di illuminazione scarsa ci sono problemi con il bilanciamento del bianco, che è risolto meglio rispetto ad altri telefoni di fascia alta come il Mi6 o l’Oneplus 5. Per quanto riguarda la riproduzione dei colori, Meizu Pro 7 preferisce immagini più colorate che realistiche. Personalmente, mi piace molto perché le foto scattate sono molto vivide.

Quando si tratta di scattare foto in condizioni di scarsa illuminazione, il Meizu Pro 7 ha relativamente meno problemi di altri smartphone e può comunque fare foto in ambienti bui o all’aperto di notte con immagini ancora abbastanza nitide. Una grande debolezza ce la mostra nella resa realistica dei colori. Sfortunatamente, le foto di Pro 7 si scuriscono in condizioni di scarsa luminosità in uno sgradevole tono giallastro, che purtroppo rovina gli scatti altrimenti buoni. Qui è possibile in seguito grazie ai filtri sistemare un po’ le foto, ma le immagini di per sé in un primo momento non sono esattamente belle. Forse il produttore in futuro con un aggiornamento migliorerà questa situazione. Va sottolineato in ogni caso che la telecamera ha un sacco di potenziale in condizioni di scarsa illuminazione.

Sfortunatamente, la fotocamera frontale è un po’ deludente, perché le immagini scattate non sembrano molto nitide e risultano piuttosto pallide. Tuttavia, il secondo display sul retro, come già accennato, offre un’ingegnosa modalità di scatto per i selfie.

I video possono essere registrati Meizu Pro 7 con qualità Full HD. Però la registrazione 4K non è supportata. Comunque c’è una buona stabilizzazione elettronica delle immagini che esultano ben filtrate. La qualità è piuttosto impressionante e la messa a fuoco è impostata rapidamente e correttamente.

Per quanto riguarda la doppia fotocamera, possiamo vedere da questo scatto in bianco e nero e lo scatto bokeh, che cosa ci offre il Meizu Pro 7. Le foto monocromatiche fanno una buona impressione. Sfortunatamente, questo non si può dire degli scatti in modalità “ritratto”. C’è bisogno di almeno 5 scatti per scattare una foto a ritroso di buona qualità, perché lo sfondo non viene semplicemente separato in modo naturale dal primo piano. Sebbene il Meizu Pro 7 faccia un lavoro migliore qui rispetto al Nubia M2, gli scatti non sono proprio buoni. In linea di principio, si può affermare che le migliori registrazioni bokeh sono paragonabili al peggiore di Xiaomi Mi6. Qui, il produttore ha sicuramente recuperato lo sviluppo del software, perché attualmente la doppia fotocamera non è una grande aggiunta.

Connettività

Connettività meizu pro 7

Il Meizu Pro 7 è un telefono dual SIM. È possibile utilizzare due schede Nano-SIM nel dispositivo. Il Meizu Pro 7 supporta tutto il necessario nelle frequenze 3G in Italia. Per LTE, tuttavia, sono supportati solo 1800/2600 e non 800 MHz. In futuro, tuttavia, una versione globale del Meizu Pro 7 apparirà con LTE banda 20. Anche la ricezione del dispositivo da noi testato è stata del tutto soddisfacente e non ho avuto problemi nell’utilizzo di Internet mobile. La qualità della chiamata di Meizu Pro 7 è davvero buona.

La connessione WiFi non è un problema per il Meizu, con una ricezione standard a/b/g/n. Da uno smartphone così costoso ci si sarebbe aspettato il nuovo standard ac, ma quasi nessuno ha bisogno di così tanta larghezza di banda. Anche Bluetooth 4.2 è supportato e non mostra anomalie nel test. Il Pro 7 ha i sensori più importanti a bordo. Oltre allo standard (sensore di prossimità, di accelerazione e di direzione), c’è anche un giroscopio, una bussola elettronica e un contapassi che mostra i passi compiuti sul piccolo display sul retro. Anche la navigazione GPS funziona perfettamente. NFC non è disponibile.

L’altoparlante incorporato raggiunge un volume davvero molto alto con un suono bilanciato. In questo settore il Meizu Pro 7 fa semplicemente una bella figura proprio come quando si usa l’adattatore jack per cuffie da 3,5 mm.

Durata della batteria

Il Meizu ha installata una batteria da 3000 mAh, che fornisce al cellulare una buona durata della batteria. Durante il periodo di prova, non ho mai avuto problemi ad andare avanti con una singola carica fino alla fine della giornata, e il più delle volte il Meizu non si è spento fino alla fine del secondo giorno. Quindi si può far conto di almeno 8 ore di vita attiva durante il giorno. Ciò è confermato anche dal buon risultato del test della batteria di PC-Mark.

È un peccato che il Meizu Pro 7 impieghi un po’ di tempo per ricaricarsi. Lo standard mCharge 3 risulta essere meno convincente. Solo dopo 2:15 ore il telefono raggiunge di nuovo il 100%.

Risultati durata della batteria Risultato Unità di misurà: ore

Conclusione e alternativa

7b0527b80f61074535251c193165aaaa s131
Joscha Becking:

Se acquisti il Meizu Pro 7, avrai un telefono cellulare di alta qualità con un aspetto fantastico, che fornisce energia sufficiente per la maggior parte degli utenti durante la giornata. Anche se non è la prima scelta per chi desiderasse delle prestazioni di fascia alta, dato il suo processore Helio P25, ma ha comunque i suoi vantaggi. Soprattutto, ecco la qualità costruttiva e il sistema FlymeOS veloce e bellissimo. Il display AMOLED da solo punti a favore nel nostro test, la durata della batteria è buona e anche gli scatti standard riescono molto bene con la fotocamera. Tuttavia, la fotocamera mostra punti deboli negli scatti notturni e nelle foto bokeh. Inoltre, è da un cellulare da 300 € mi sarei aspettato perlomeno la funzione di ricarica rapida, che purtroppo non è offerto da Meizu Pro 7.

Confrontando il Meizu Pro 7 con la concorrenza, il cellulare si difende bene dall’alta borghesia. Tuttavia, non ha alcuna possibilità contro i migliori smartphone come Xiaomi Mi6, che non è molto lontano dal Pro 7 in termini di prezzo. Xiaomi Mi A1 è molto più economico di Meizu Pro 7, ma offre fino al secondo display, caratteristiche simili. Se il telefono cellulare sarà o meno un successo di vendita in Italia dipende da quanto sarà buona la disponibilità della versione globale con la banda 20 LTE. Se questo sarà disponibile ad un prezzo interessante, la combo col secondo display troverà sicuramente molti acquirenti.

83%
  • Design e qualità costruttiva 90 %
  • Display 90 %
  • Sistema Operativo e prestazioni 70 %
  • Fotocamera 80 %
  • Connettività e comunicazione 80 %
  • Batteria 90 %

Confronto prezzi

220 EUR*
2-3 giorni – Spedizione dall'Italia
Vai al negozio
Solo 239 EUR*
5-10 giorni – DHL Economy
Vai al negozio
406 EUR*
5-10 giorni – Spedizione dalla Cina
Vai al negozio
459 EUR*
10-15 giorni – Priority Direct Mail
Vai al negozio

*I prezzi includono la spedizione e dazi doganali. Modifiche intermedie dei prezzi, classifiche, tempi di consegna e costi possibili. Prezzi aggiornati il 13.12.2018

Iscriviti alla newsletter
Ricevi direttamente nella tua cassetta della posta tutte le novità sui cellulari e i gadget dalla Cina!
 
  Subscribe  
Notificami