Lo Xiaomi Redmi Note 6 Pro sostituisce ora il campione della classe media, il Redmi Note 5. Prima di tutto: Lo Xiaomi Redmi Note 6 Pro non è un aggiornamento significativo rispetto ad un Redmi Note 5 e il nome “Pro” è sicuramente un po’ fuorviante. Potremmo forse dire che hanno preso un modello vecchio e gli hanno fatto un “lifting”. La presente recensione si basa su 10 giorni di utilizzo del dispositivo e vengono effettuati confronti con il predecessore nei punti rilevanti. Se non avete voglia di investire più di 200€ per il vostro nuovo smartphone e non volete scendere a compromessi, la serie Redmi Note è la scelta giusta per voi.

Design & Qualità costruttiva

Al posto di avere solo i tasti in plastica, il Redmi Note 6 Pro ha ora una cornice completamente in plastica. Sul retro è rimasta la piastra metallica. Tuttavia, il design della parte posteriore è completamente identico a quello del predecessore per quanto riguarda la disposizione delle fotocamere, il logo e lo scanner delle impronte digitali.

Xiaomi Redmi Note 6 Pro Rückseite 1 Xiaomi Redmi Note 6 Pro Rückseite und Display 1

Le dimensioni sono di 158 x 76,4 x 8,2mm (rispetto al RN5: 159 x 75,5 x 8,1mm) e quindi il Redmi Note 6 Pro rimane altrettanto compatto, nonostante il display da 6,26 pollici. Ciò è dovuto al notch e al formato 19:9. Sulla parte anteriore si può vedere la differenza. Un padiglione auricolare più piccolo e la doppia fotocamera anteriore attirano l’attenzione accanto al notch.

Xiaomi Redmi Note 6 Pro Rückseite und Display 2

Per il resto, il Redmi Note 6 Pro è molto simile al suo predecessore, anche la vecchia connessione Micro-USB rimane la stessa. La spina jack da 3,5mm si sposta ora verso l’alto rispetto al RN5 e in basso ci sono 2 griglie simmetriche, una per il microfono e una per l’altoparlante.

Xiaomi Redmi NOte 6 Pro Oberseite und Unterseite 2 Xiaomi Redmi NOte 6 Pro Oberseite und Unterseite 1

Il sensore per le impronte digitali è ad alto livello e lo smartphone viene sbloccato in meno di 0,5 secondi dalla modalità standby. Il Face-UNLOCK è naturalmente disponibile, ma questo è piuttosto lento e non sicuro. I bordi a sinistra e a destra del display sono compatti, con soli 3mm, l’area nera sotto il display è stata ridotta da 10mm (RN5) a 8mm. Il notch misura 35 x 8,5mm e quindi, l’area utilizzabile a sinistra e a destra è limitata. Oltre alla doppia fotocamera anteriore e all’auricolare, anche il LED di notifica ha trovato qui il suo posto. Tuttavia, questo non è molto luminoso e in realtà è percepibile solo al buio.

Xiaomi Redmi Note 6 Pro Seiten 1 Xiaomi Redmi Note 6 Pro Seiten 2

La lavorazione è e rimane impeccabile, l’unico cambiamento per quanto riguarda il tatto è la cornice arrotondata ora in plastica. Utilizzando la cover in dotazione, i due Redmi Note sono assolutamente identici, senza la cover si sente chiaramente la curvatura della cornice. In questo modo il Redmi Note 6 Pro ha un aspetto leggermente più ampio se utilizzato senza cover. La disposizione dei tasti di accensione e del volume è rimasta la stessa. La fotocamera sporge ancora un poco dalla parte posteriore e incorpora lo stesso doppio flash a LED. Anche se si utilizza più plastica, questo non è un motivo di preoccupazione. Una sensazione premium viene mantenuta e il notch rende il Redmi Note 6 Pro semplicemente più moderno. Il rapporto tra peso, dimensioni e batteria rimane eccellente e il Redmi Note 6 Pro è rimasto abbastanza compatto per essere uno smartphone da 6,2 pollici.

Ma solamente lodare la Xiaomi sarebbe alquanto soggettivo. Con il nuovo modello, si ha scelto ancora una vecchia connessione Micro-USB che non rispecchia la modernità dell’azienda. Un notch non ha davvero alcun valore aggiunto, dato che è necessario aprire il menu ogni volta per vedere la percentuale della batteria. Se davvero lo smartphone sembra più bello o più moderno, è completamente soggettivo. Si dovrebbe anche prestare attenzione al LED di notifica particolarmente debole prima dell’acquisto.

Fornitura dello Xiaomi Redmi Note 6 Pro

Xiaomi Redmi Note 6 Pro 5

La Xiaomi ora include quasi sempre una cover protettiva in silicone nella confezione. Questa cover si adatta perfettamente e si chiude a filo con la doppia fotocamera sul retro. Inoltre, sono inclusi un adattatore di ricarica e un cavo Micro-USB.

Display

Il Redmi Note 6 Pro ha un display IPS da 6.26 pollici e una risoluzione di 2280 x 1080 pixel. Il risultato è una nitidezza di 403 pixel per pollice. La stabilità dell’angolo di visione è tipicamente eccellente per uno schrérmo IPS e la luminosità rimane ad un livello elevato, proprio come con il Redmi Note 5. Il display rimane leggibile all’aperto e ci sono problemi con i riflessi solo alla luce diretta del sole. La resa cromatica standard è più fredda di quella dell’RN5, ma può essere regolata continuamente nel menu delle opzioni. Sono disponibili anche tutte le altre funzioni di Xiaomi, come il contrasto automatico e la modalità di lettura notturna (filtro luce blu). Il contrasto non è ovviamente paragonabile a quello di un display AMOLED, che è particolarmente visibile quando il notch è nascosto. Qui si vede chiaramente la retroilluminazione e la forma del notch rimane chiaramente visibile anche quando è spenta. Ma, per un IPS, il contrasto è ancora buono.

Xiaomi Redmi Note 6 Pro Display 1 Xiaomi Redmi Note 6 Pro Display 2

Il touchscreen elabora contemporaneamente fino a 10 punti di contatto e la superficie del display è piacevolmente scivolosa. La precisione è elevata e l’esecuzione dei comandi è sempre tempestiva. Anche il motore della vibrazione può essere elogiato a questo punto, poiché durante la digitazione si genera un piacevole feedback tattile. Come al solito, il Gorilla Glass non viene menzionato, ma il display è altrettanto resistente ai graffi come qualsiasi altro smartphone della Xiaomi. Con un doppio clic, lo smartphone può essere risvegliato dalla modalità standby (smart wake) ma per quanto riguarda tutte le altre funzioni gestuali, la Xiaomi è stata un po’ avara.

In sintesi, lo Xiaomi Redmi Note 6 Pro ha un eccellente display Full-HD senza errori o pecche. Rispetto al suo predecessore, c’è ora un notch davvero inutile. Ma questo è in qualche modo vantaggioso per il design della parte anteriore.     

Prestazioni & Sistema

Il produttore rimane fedele allo Snapdragon 636 come processore, il che rende quasi impossibile trovare la differenza nelle prestazioni dei due telefoni. I benchmark confermano valori simili, mentre qui confrontiamo il MIUI 10 con il MIUI 9. La CPU funziona a 4 x 1,8GHz nel cluster di potenza e a 4 x 1,6GHz nel cluster di risparmio energetico. Una buona efficienza energetica è fornita dalla moderna procedura a 14nm. In combinazione con la GPU Adreno 509, il Redmi Note 6 Pro riproduce facilmente i giochi dal Play-store. Lo smartphone non si è mai surriscaldato troppo durante la fase di test.

Antutu Risultato Geekbench Multi Risultato Geekbench Single Risultato 3D Mark Risultato

Speicher Geschwindigkeiten

La memoria interna è o di 3/32GB o di 4/64GB. Resta da vedere se la versione 6/128GB sarà disponibile anche come versione globale questa volta. La memoria interna può essere espansa, rinunciando però alla funzione Dual-SIM (tramite scheda Micro-SD fino a 200GB). La velocità di memoria (eMMC 5.1) è sorprendentemente buona con 300/118 MB/s come velocità di lettura/scrittura. La nostra RAM da 3GB (LPDDR4X) ha una velocità buona di 5,4GB/s. Le applicazioni si aprono rapidamente e l’installazione viene effettuata in un istante. Il multitasking è possibile anche nella versione da 3GB (fino a 10 applicazioni in background), ma consiglio la versione da 4GB per una maggiore sicurezza in futuro. In definitiva, è una questione di prezzo.

Il processore 636 rimane il riferimento nella classe media, perché i dispositivi con Snapdragon 660 costano notevolmente di più, ma la potenza aggiuntiva è appena percettibile. Nell’uso pratico, pochissimi utenti noteranno una differenza rispetto ai cellulari che sono da due a tre volte più costosi. Si può utilizzare ogni applicazione e ogni gioco attuale semplicemente.

Il Redmi Note 6 Pro ancora con MIUI 9.6

Il Redmi Note 5 ha già ricevuto l’aggiornamento a MIUI 10, ma con il Redmi Note 6 Pro bisogna ancora aspettare. Ma speriamo non troppo a lungo. Dal momento che l’aggiornamento al MIUI 10 ha mostrato anche alcuni bug, il ritardo è giustificato. Non appena il MIUI 10 sarà disponibile, verrà fornita qui un’introduzione dettagliata sulle nuove funzioni, altrimenti potete semplicemente leggere il test del Redmi Note 5.

Xiaomi Redmi Note 6 Pro System MIUI 9 3 Xiaomi Redmi Note 6 Pro System MIUI 9 1 Xiaomi Redmi Note 6 Pro System MIUI 9 2

Se si desidera utilizzare ROM personalizzate come Lineage-OS o la ROM Xiaomi.EU, è necessario richiedere un UNLOCK dalla Xiaomi. Per tutti gli altri, questo non è necessario, perché la versione globale viene fornita con tutti i servizi di Google e la lingua italiana. Widevine level 3 però impedisce, come su tutti i dispositivi Xiaomi, l’utilizzo di Netflix o Amazon in risoluzione HD. Ma non si vede la differenza su un display da 6 pollici.

MIUI è e rimarrà il mio sistema preferito. Ciò è dovuto non solo al design, ma anche alle infinite possibilità di personalizzazione. Un altro piccolo consiglio: se volete usare Face-UNLOCK e il negozio dei temi, dovete impostare la regione in India. Altrimenti, questo atteggiamento non ha alcun effetto negativo di cui siamo consapevoli. La politica di aggiornamento è e rimane assolutamente ineguagliata a livello internazionale, soprattutto quando si tratta di smartphone sotto i 200€.

Fotocamera

Lo Xiaomi Redmi Note 6 Pro ha ora una nuova doppia fotocamera frontale ed è in grado di fare dei bellissimi selfie con effetto bokeh. Tuttavia, il Redmi Note 5 era ed è in grado di farlo anche senza un secondo sensore frontale. Ecco un confronto tra i selfie Bokeh:

Come potete vedere nella galleria, il Redmi Note 6 Pro è visibilmente superiore al Redmi Note 5 nella categoria dei selfie normali. Gli scatti sono più nitidi, più dettagliati e anche meglio coordinati nei colori. Qui, la Xiaomi ha imparato molto e la qualità dei selfie del Redmi Note 6 corrisponde alla classe di dispositivi high-end. Il secondo sensore rimane ancora una farsa, perché una differenza tra selfie normali e selfie bokeh è appena percettibile. Gli scatti bokeh della doppia fotocamera posteriore possono convincere con il RN6 Pro e sia i colori caldi (con l’AI acceso) che i ritratti normali riescono per lo più al primo tentativo. La separazione tra primo piano e lo sfondo funziona in modo esemplare.

Il nostro dispositivo di prova è la versione globale del Redmi Note 6 Pro. La configurazione a doppia fotocamera è costituita da una fotocamera posteriore da 12 megapixel (sensore s5k2l7) con apertura dell’obiettivo f/1,9. Il sensore principale è supportato da un sensore Samsung da 5 megapixel (s5k5e8). La doppia fotocamera anteriore è dotata di un sensore da 20 megapixel (S5K3T1) e di un ulteriore sensore di Omnivision da 2 megapixel (ov02a10). La Xiaomi è normalmente nota per i diversi sensori che offre. Se questo sarà il caso anche con il Redmi Note 6 Pro rimane da vedere. Siete benvenuti a scrivere nei commenti quali sensori avete ricevuto col vostro RN6 Pro. Nuovo rispetto al RN5 non è solo la fotocamera anteriore, ma anche la modalità AI della fotocamera principale. La versione RN5 globale è stata l’unica senza questa funzione, dato che il Redmi Note 5 AI (versione cinese) l’ha sempre avuta. Quando la modalità AI è disattivata, gli scatti sono indistinguibili da quelli del predecessore. L’AI di solito rafforza i colori – personalmente, mi piace molto l’effetto. Per il prezzo, la qualità rimane assolutamente di prim’ordine e non c’è in realtà nessun cellulare sotto i 200€, che può competere con il Redmi Note 6. La messa a fuoco funziona velocemente e il tempo di scatto è minimo.

Ed ecco di nuovo una galleria completa di immagini senza luce solare (di sera)!

Il Redmi Note 6 Pro è convincente anche per le registrazioni video. L’EIS funziona in modo esemplare e stabilizza perfettamente le registrazioni a 1080p. Questa è un’eccezione assoluta soprattutto in questa fascia di prezzo. Le registrazioni 4K possono essere registrate solo utilizzando applicazioni di terze parti come OpenCamera, ma anche in questo caso funziona l’EIS. Ma qui si formano striature poco attraenti e il risultato non è così convincente.

Connettività e comunicazione

Xiaomi Redmi Note 6 Pro Dual SIM Micro SD

Lo Xiaomi Redmi Note 6 Pro è uno smartphone Dual-SIM e può essere utilizzato con 2 schede Nano-SIM. Entrambi gli slot SIM supportano 4G, ma non entrambi allo stesso tempo. Le frequenze di rete della versione globale non coprono solo l’Italia, ma anche tutta l’Europa senza problemi:
2G: GSM: B 2 / 3 / 5 / 8
3G UMTS: B 1 / 2 / 4 / 5 / 8
4G: LTE: B 1 / 3 / 4 / 5 / 7 / 8 / 20

La qualità della chiamata rimane ad un livello elevato, ma rispetto al Redmi Note 5, il RN6 Pro è un po’ più debole a causa del piccolo padiglione. Chiamatemi pazzo, ma la qualità è un po’ peggiorata. La trasmissione della voce e la soppressione del rumore continuano a funzionare senza intoppi. Il Redmi Note 6 Pro è un ottimo telefono ed è anche possibile sentire bene l’interlocutore ad alto volume quando necessario. Anche VoLTE non è un problema, devi attivare questa funzione con il codice: “*#*#*#86583#*#*#*”.

Anche in termini di connettività, il Redmi Note 6 Pro è pienamente convincente. L’unica cosa di cui si deve fare a meno è la NFC. Quindi c’è il bluetooth 5.0 e WIFI con velocità ac (dual band: 2.4 e 5 GHz), un’eccezione in questa fascia di prezzo. La ricezione Bluetooth viene caratterizzata da un’ecellente portata che anch’è molto stabile. Con il WIFI non ci sono problemi. Anche la trasmissione di dati è ora molto alta e la mia linea da 50Mbit è completamente esaurita. Qui, il Redmi Note 6 ottiene punteggi migliori del suo predecessore. Il GPS con supporto GALILEO trova subito la posizione con una precisione di 2-3m. Anche negli edifici è possibile fare un fix della posizione e per la navigazione pedonale c’è una bussola.

GPS Test fix Redmi Note 6 Pro 1 GPS Test fix Redmi Note 6 Pro 2

Oltre ai 3 sensori standard (accelerazione, prossimità e luminosità), sono disponibili anche un giroscopio, un trasmettitore a infrarossi e un sensore Hall (per cover intelligenti).

Il tipico jack della Xiaomi di alta qualità offre un volume elevato ed è regolabile tramite l’equalizzatore Mi nel menu delle opzioni. La radio FM è disponibile con cuffie collegate. Una caratteristica che quasi nessun produttore offre più. L’altoparlante interno non è speciale, ma fa il suo lavoro. Come il suo predecessore, l’altoparlante offre bassi rudimentali e difficilmente si sovraccarica anche a pieno volume.

Durata della batteria

Lo Xiaomi Redmi Note 6 Pro ha la stessa batteria da 4000mAh del suo predecessore. Il processo di carica dura circa 2 ore con l’adattatore 5V/2A incluso. Con un adattatore QC3 il tempo di ricarica si riduce di 15 minuti, quindi non è molto rilevante. Se si desidera ricaricare il telefono nel mezzo, si otterrà una percentuale del 12% in 10 minuti, quindi tutto rimane assolutamente identico al Redmi Note 5.

Risultati durata della batteria Risultato Unità di misurà: ore

Esaurire la batteria del Redmi Note 6 Pro in un giorno è quasi impossibile. Con l’uso intensivo durante la prova del dispositivo (inclusi giocare e navigare), la batteria durava 2 giorni interi. Durante questi due giorni ho avuto circa 9-10 ore di DOT (tempo con display acceso). Coloro che fanno a meno del gioco intenso, avranno 1-2 ore in più. Tutto ciò a causa del basso consumo di batteria durante lo standby di solo 4-5% ogni 12 ore, anche 2,5 giorni non sono un problema. Nel test della batteria PC-Mark, il Redmi Note 5 ha resistito per 10 ore e 34 minuti con una luminosità del display leggermente superiore alla media (sufficiente per l’esterno e troppo luminoso la sera). Il Redmi Note 6 supera questo valore alla stessa luminosità con 10 ore e 52 minuti. Se siete alla ricerca di un vero e proprio smartphone con una batteria che dura 2 giorni, il Redmi Note 6 Pro è la scelta perfetta.

Conclusione e alternativa

5a760de02c932da86be8bf0aa36a3d19 s131
Jonas Andre:

In sintesi, si ottiene un display buono come quello del Redmi Note 5, solo ora con un notch. Il LED di notifica è estremamente debole e percepibile solo al buio. Anche il padiglione auricolare si è ridotto e la qualità ne ha sofferto un po’.

Tuttavia, la fotocamera anteriore è un netto miglioramento rispetto al suo predecessore, indipendentemente dalla doppia fotocamera anteriore. I selfie bokeh sono riusciti bene col Redmi Note 5. Anche l’intelligenza artificiale per la fotocamera posteriore è ora inclusa nel RN6 Pro. Per il resto, la fotocamera posteriore rimane quasi invariata. Lo SD636 funziona velocemente e senza problemi e anche i moduli di memoria sono di alta qualità. La durata della batteria rimane il chiaro riferimento nella fascia media con 2-3 giorni di utilizzo.

Se possiedi già uno Xiaomi Redmi Note 5, non dovresti cambiarlo in nessun caso, perché il Redmi Note 6 Pro è semplicemente un UPGRADE. Tuttavia, è e rimarrà di gran lunga il miglior smartphone fino a 200€ e se non avete ancora un Redmi Note 5, dovreste sicuramente comprare l’RN6 Pro. Lo smartphone è lontano da altri produttori in quasi tutte le categorie, considerando quello che si ottiene per il prezzo.

93%
  • Design e qualità costruttiva 90 %
  • Display 90 %
  • Sistema Operativo e prestazioni 90 %
  • Fotocamera 100 %
  • Connettività e comunicazione 90 %
  • Batteria 100 %

Confronto prezzi

3/32GB
A partire da 152 EUR
4/64
A partire da 173 EUR
152 EUR*
10-18 giorni – EU priority Line
Vai al negozio
Solo 166 EUR*
5-10 giorni – Spedizione dalla Cina
Vai al negozio
173 EUR*
10-18 giorni – EU priority Line
Vai al negozio
180 EUR*
5-10 giorni – DHL Economy
Vai al negozio
187 EUR*
10-15 giorni – Priority Direct Mail
Vai al negozio

*I prezzi includono la spedizione e dazi doganali. Modifiche intermedie dei prezzi, classifiche, tempi di consegna e costi possibili. Prezzi aggiornati il 12.12.2018

Iscriviti alla newsletter
Ricevi direttamente nella tua cassetta della posta tutte le novità sui cellulari e i gadget dalla Cina!
 
  Subscribe  
Notificami